La riserva forestale dell’Onsernone

La riserva forestale dell’Onsernone

La Riserva forestale dell’Onsernone è adagiata sul versante orografico destro esposto a nord dell’alta Valle Onsernone (Cantone Ticino), di fronte agli abitati di Crana, Comologno e Spruga, facenti parte del Comune di Onsernone. Si estende su 789 ettari, fra 640 e 1760 m s.l.m., ed è delimitata da confine di Stato fra Svizzera e Italia. Il paesaggio è grandioso, la morfologia complessa, i pendii generalmente scoscesi. Alle quote superiori il paesaggio si apre nella vasta conca del Pizzo Ruscada, nella parte inferiore si chiude nelle verticali gole dell’Isorno. 

Responsabile della Riserva è il Comune di Onsernone. Proprietari fondiari sono, accanto allo stesso Comune, il Patriziato Generale d’Onsernone e diversi privati. È stata istituita nel 2002, sulla base di una convenzione con il Cantone Ticino dalla durata di 50 anni, da rinnovarsi alla scadenza. È riconosciuta dalla Confederazione Elvetica. 

Quella dell’Onsernone è una riserva di tipo integrale. La foresta vi evolve spontaneamente. Sono esclusi il taglio e la raccolta di legname, come ogni altro intervento che ne alteri l’evoluzione naturale. Priorità è data alla natura e alle sue dinamiche. Grazie all’assenza di tagli nei passati decenni la foresta denota un alto grado di naturalità. Liberata dai tagli, si autoequilibra ed evolve spontanea verso uno stato naturale. A zone la componente legno morto è cospicua. Mostra immagini che lasciano intuire la forza, l’autonomia e la bellezza del bosco veramente naturale. Un intreccio di alberi di diversa età e dimensione, qua e là alberi spezzati o crollati che lasciano posto a soggetti più giovani, segno della capacità del bosco di rigenerarsi. Si ammirano vecchi alberi di grande dimensione. Per estensione le principali formazioni sono l’abetina e il bosco di abete bianco e faggio, seguite dal lariceto e dal bosco misto di latifoglie. Minore è la presenza dell’abete rosso. Nucleo della Riserva è il bosco di abete bianco, che si stima essere presente da 8000 anni; il ritorno dopo l’ultima glaciazione non è stato alterato da interventi dell’uomo, motivo per cui si valuta essere il corredo genetico del tutto originario. La Riserva dell’Onsernone è anche una riserva genetica.

Come visitarla

La Riserva forestale dell’Onsernone è aperta al pubblico. È attrezzata con una rete di quasi 10 km di sentieri con diverso grado di difficoltà. Sono predisposti due percorsi circolari, percorribili in poco più di 3 ore il primo, 6 ore il secondo. Si raccomanda vivamente di non uscire dai percorsi segnalati. Con forti piogge l’accesso è sconsigliato. Nel periodo invernale non si deve assolutamente frequentarla. È chiesto di tenere i cani al guinzaglio, non disturbare gli animali, rispettare fiori e funghi, assolutamente non accendere fuochi, insomma, rispettare la pace e l’integrità della natura. È utile munirsi della guida I sentieri della Riserva forestale dell’Onsernone, ottenibile presso il Comune di Onsernone (email: comune@onsernone.swiss).